Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
Ultima Revisione in data 8 feb 2024
Descrizione
Il Codice, emanato con DPR 62/2013, con successive integrazioni anche pattizie, definisce gli obblighi minimi richiesti a ciascun dipendente della P.A., in relazione a responsabilità e sanzioni connesse in violazione dello stesso.
A cosa serve
Il Decreto si compone di vari articoli e le disposizioni principali possono essere così riassunte:
- determinazione di obblighi minimi richiesti a ciascun dipendente (diligenza, lealtà, buona fede, equità, trasparenza, imparzialità, obiettività e buona condotta, attraverso regole di comportamento concrete e applicabili);
- rispetto delle norme sul segreto d’ufficio e sulla tutela dei dati personali;
- divieto di ricevere regali come corrispettivo per le prestazioni amministrative;
- disponibilità e collaborazione nei rapporti con le altre pubbliche amministrazioni;
- obbligo di astensione in caso di conflitto di interesse;
- principi e direttive del comportamento in durante il servizio, ed anche privato in alcuni casi;
- astensione da azioni arbitrarie che possano arrecare danni;
- definizione della responsabilità e di sanzioni connesse alla violazione del Codice.
Nella sezione allegati è disponibile il Codice generale per i dipendenti pubblici e quelli, più specifici, per il personale scolastico e il personale ATA.
Allegati
D.P.R. del 13 giugno 2023, n. 81
Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62, recante: «Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165» (GU Serie Generale n.150 del 29-06-2023)